Premio per il pizzaiolo D’Erasmo
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LAUREARSI secondo pizzaiolo europeo della patria della pizza e meritare anche un premio speciale per averne inventata una al vino cotto: capace dell’impresa non è stato un napoletano, come molti potrebbero immaginare, ma un fermano. Marcello D’Erasmo, titolare della pizzeria ‘Mamma Rosa’ di Ortezzano, sabato scorso è stato premiato per il piazzamento ottenuto al ‘Campionato europeo dei pizzaiuoli’, svoltosi all’Expo Sud di Napoli, ed ha ricevuto inoltre il premio speciale ‘ per gusto e rappresentatività del territorio’, avendo preparato anche la pizza vincotto. <<Non mi aspettavo di cogliere questi risultati visto che oltre gli cento concorrenti erano tutti maestri del settore – racconta D’Erasmo-. Dovevamo preparare il prodotto rispettando le caratteristiche e utilizzando gli ingredienti previsti dal disciplinare che è valso alla pizza napoletana il marchio Stg (Soecialità territoriale garantita)>>. D’Erasmo è stato l’unico a prepararla con l’aglio e la severa giuria gli ha assegnato il secondo posto. E, in più, ha riconosciuto il pizzaiolo ortezzanese meritevole del premio speciale. << La pizza al vino cotto -ha spiegato Bruno Sganga a nome dell’Associazione pizzaioli napoletani- è stata un’idea che ha sorpreso anche noi. La particolarità della levitazione e la fantasiosa combinazione con le erbe ne fanno un prodotto davvero unico. D’Erasmo, poi, ha abbinato alla pizza il vino cotto, una particolarità del territorio, Ortezzano>>. La ricetta resta un segreto, D’Erasmo l’aveva perfezionata per mesi facendo assaggiare ‘ la vincotto’ ai clienti del locale sul Valdaso, che gestisce insieme a la moglie e le figlie, ed ora inserirà ufficialmente la pizza nel menù. << Faccio il pizzaiolo da 32 anni -conclude- sono orgoglioso di aver rappresentato le Marche, ma sopratutto di aver contribuito a far conoscere i produttori di vino cotto di Otezzano e la grande capacità di ristorazione nel nostro piccolo, ma attivissimo paese>>.
E’ tempo di pizza
Pizza Time primo self della pizza nelle Marche
È proprio il caso di dire che quella di Graziano Mengoni sia una “grande famiglia”. Dalla collaborazione con sua moglie Lorella Moroni e con Diego Baiocco nasce infatti “Pizza Time”, una vera innovazione nel mondo della pizza! Aperto a Fermo nel 2008 questo locale rappresenta il primo self service di pizza nelle Marche, e può garantire addirittura 90 posti a sedere.
Nella pizzeria lavorano ben 9 persone che, come da consuetudine per questa “grande famiglia”, usano solo prodotti freschi per il condimento della pizza, e quella specialità della casa che è la farina ricavata dal grano Marzotto. Diego, che ha lasciato la sua strada da geometra per tuffarsi nel mondo e nella passione della pizza, ha imparato molto da Graziano, e ora può dire di essere arrivato al traguardo tanto sognato, quello di gestire un locale proprio.
L’ampio parcheggio di cui può disporre “Pizza Time” è un ulteriore nota di apprezzamento per il locale. La voglia di stupire non finisce qui, e da settembre l’apertura si estenderà anche all’ora di pranzo, e la pizzeria si trasformerà in un self-ristorante per ogni tipo di clientela. È tempo di pizza!
Una pizza dal sapore antico
Il segreto di Pizza In
Anni fa, nel 1990, Graziano Mengoni e Tullio Olivieri realizzarono il loro sogno, quello di aprire una pizzeria tutta loro. Ad ogni attività il suo posto, e Osimo, per la sua posizione strategica e per la vitalità della città, era il luogo perfetto per quell’inizio così speciale. Dopo una lunga gavetta Graziano ha spiccato il volo in quel lontano settembre di venti anni fa, si è tuffato nella sua avventura ed ha avuto successo.
A distanza di anni “Pizza In” ha allargato il suo raggio di azione anche a Civitanova e può vantare un personale di 13 persone che si distribuiscono tra le due attività. Michele Olivieri, figlio di Tullio, oggi è il socio di Graziano e continua la tradizione di famiglia. I prodotti freschi usati nel condimento della pizza si abbinano al vero segreto che fa la bontà di questa golosità tutta italiana: l’impasto. La ricerca della qualità, quella che con gli anni si è andata perdendo in favore della quantità, è la vera battaglia che Graziano sta portando avanti assieme al molino Bianchi, e grazie alla farina Marzotto oggi è possibile ritrovare sapori antichi nella sua pizza.
Questo grano, usato negli anni ’60 e caduto troppo in fretta nel dimenticatoio, dava una produzione di pochi quintali ad ettaro ma di alta qualità, dovuta anche dall’assenza di nitrati e concimi. La farina che se ne ricava è lavorata dalle sapienti mani di Graziano con delicatezza, aggiungendo pochi grammi di lievito, perché l’impasto lievita naturalmente. Una pizza unica quindi, che col suo sapore antico ha il pregio di fermare il tempo.
Il video del Gran Premio della Pizza (parte 2)
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Il video del Gran premio della Pizza (parte 1)
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Il Gran Premio della Pizza 2010… grazie a tutti!
Alessandro e Antonella
Antonella e Anna
Antonella e Genny
Genna e Antonella
Fabio, Elia e Antonella
Antonella e Toni
Benito Striglio e Antonella
Costantino Castorio
Benito Striglio e Carla Passacantando
Marcello D’Erasmo e Giunchi
Il titolare di Giunchi Forni e benito Striglio
Il Dj Mauro Caprari
La giuria: Carla Passacantando, Marcello D’Erasmo, Alberto Giustozzi e Giulio Di Gregorio
I partecipanti al Gran Premio della pizza 2010
CATEGORIA PIZZA BIANCA AL PIATTO
Andreozzi Samuela Alfeo Camacci
Pizzeria Samilù Pizzeria La Pizzicosa
Mogliano Corridonia
Capparuccini Giorgia_ Coppari Stefania
Pizzeria La Rotonda Pizzeria Fiore della Pizza
Morrovalle Macerata


Fanesi Fabio_ Gesueli Paolo
Free Lance Pizzeria Break Time
Ancona Macerata
Latini Giacomo_ Piancatelli Emanuele
Pizz/rist. Moulin Rouge Pizzeria Il Fiore della Pizza
Rambona (Pollenza) Macerata
Pierfederici Augusto
Pizzeria Il Fiore della pizza
Macerata
Rischioni Franco
Pizzeria Jo Pizza
Civitanova Marche
Salvucci Roberto
Bar/pizzeria Linus
Morrovalle
Toska Jeta
Pizzeria Stuzzico
Tolentino
Verolini Simone
Pizzeria Bella Epoque
Sarnano
Vinciguerra Daniele
Pizzeria Magnosfera
Piediripa
Rischioni Jessica
Pizzeria Jo Pizza
Civitanova
CATEGORIA PIZZA ROSSA AL PIATTO
Andreozzi Silvano
Pizzeria Samilù
Mogliano
Battellini Rachele
Pizzeria Break Time
Macerata
Matteo Cappella
Pizzeria Lilli e il Vagabondo
S.Elpidio a Mare
Kumka Alessandro
Pizzeria La Rotonda
Morrovalle
Pennesi Walter
Pizzeria Da Sandro
Pedaso
Sarnari Marco
Pizzeria Stella
Rischioni Jonathan
Pizzeria Jo Pizza
Civitanova Marche
Tiranti Matteo
Pizzeria Il fiore della Pizza
Macerata
Verdini Maurizio
Pizzeria L’arte nella Pizza
S.Elpidio a Mare
Vizzi Ida
Pizzeria Arcobaleno
P.Potenza Picena
CATEGORIA PIZZA BIANCA ALLA LASTRA
Baiocco Diego
Ristorante pizza time
Fermo
Bianchi Luciana
Pizzeria Il Fiore della Pizza
Macerata
Cingolani Loris
Pizzeria Doppio Zero
Villa Potenza
Frattani Claudio
Pizzeria Il Borgo Antico
Piediripa
Grassetti Nazzareno
Pizzeria Arcobaleno
P.Potenza Picena
Mengoni Graziano
Pizzeria Pizza In
Civitnova Marche
Zaccari Stefano
Pizzeria Col Del rosso
Corridonia
CATEGORIA PIZZA ROSSA LASTRA
Incicco Rossella
Pizzeria Col Del Rosso
Corridonia
Matei Gabriela
Pizzeria Doppio Zero
Corridonia
Zacconi Silvana
Pizzeria Borgo Antico
Piediripa
Lombardi Alessandro
Pizzeria Tom-George
Villa San Filippo
I Vincitori del Gran Premio della Pizza 2010
TERZO CLASSIFICATO CAT. ROSSA LASTRA – INCICCO ROSSELLA

SECONDO CLASSIFICATO CAT. ROSSA LASTRA – LOMBARDI ALESSANDRO
PRIMO CLASSIFICATO CAT. ROSSA LASTRA - ZACCONI SILVANA
TERZO CLASSIFICATO CAT. BIANCA LASTRA – BAIOCCO DIEGO
SECONDO CLASSIFICATO CAT. BIANCA LASTRA – GRASSETTI NAZARENO
PRIMO CLASSIFICATO CAT. BIANCA LASTRA-BIANCHI LUCIANA
(VINCITORE ASSOLUTO PIAZZA LASTRA)
TERZO CLASSIFICATO CAT. ROSSA PIATTO - VERDINI MAURIZIO
SECONDO CLASSIFICATO CAT. ROSSA PIATO - BATTELLINI RACHELE
PRIMO CLASSIFICATO CAT. PIATTO ROSSA-KUMKA ALESSANDRO
(VINCITORE ASSOLUTO PIZZA AL PIATTO)
TERZO CLASSIFICATO CAT. BIANCA AL PIATTO – RISCHIONI FRANCO
SECONDO CLASSIFICATO CAT. PIATTO BIANCA – VINCIGUERRA DANIELE
PRIMO CLASSIFICATO CAT. BIANCA PIATTO – PIANCATELLI EMANUELE
Gran premio della pizza 2010
Grande successo per il concorso promosso da Bar.it
di Donato Bevilacqua
Abbiamo fatto un gran bel chiasso! Ci siamo fatti sentire come si deve. Un chiasso piacevole, un’energia positiva che ogni incontro tra amici, ogni festa che si rispetti, si porta dietro. Bar.it ha animato anche quest’anno gli spazi del centro commerciale Val di Chienti con la seconda edizione del“Gran Premio della Pizza”. Protagonisti loro, quasi 50 pizzaioli che si sono sfidati nel concorso che sta ormai diventando una tradizione. I concorrenti hanno realizzato le loro opere d’arte, al piatto e alla lastra, facendosi trasportare dal sottofondo musicale scelto da Mauro Caprari, che ha trasmesso la positività di cui siamo capaci anche al numeroso pubblico accorso a guardare e a gustare i numerosi assaggi.
Loro, i pizzaioli, con maestria ed eleganza, e con quel brio classico della professione, hanno dato forma alle loro creazioni davanti agli occhi attenti e curiosi di chi già cominciava a gustare solamente con gli occhi la croccantezza e la bontà di questa tipicità italiana. Le mani si muovono veloci, e poi via in forno. Il tempo minimo, quello che serve per la cottura, quello necessario per scambiare quattro chiacchiere con il vicino, fare amicizia, ballare al ritmo di musica e scrutare l’immenso e puntuale lavoro di coloro che hanno contribuito, nella sezione organizzativa di Bar.it, a dar vita a questo evento.
Una foto per immortalare il momento e poi il giudizio della giuria, composta dall’esperto Marcello D’erasmo, dall’instancabile Alberto Giustozzi, dalla giornalista Carla Passacantando e da Giulio di Gregorio.
Un successo ancora una volta, un ricordo da tenersi stretto per ogni partecipante, a cui sono andati la famosa statuetta e un attestato di partecipazione. Un successo da ricordare anche per noi di Bar.it, che siamo riusciti ancora una volta ad alzare il livello del rumore e a proporre una competizione giocosa e amichevole, all’insegna della compagnia e della spensieratezza.
Un ringraziamento è d’obbligo alla direzione del centro commerciale che ci ha offerto lo spazio, alla Giunchi Forni per aver fornito queste splendide “fonti di calore” per le pizze. Un grazie anche alla Tre Emme per le squisite degustazioni di prodotti tipici, e alla Sabelli, che con la propria mozzarella ha dato quel tocco in più ad ogni assaggio.
Ai vincitori delle categorie, rispettivamente Luciana Bianchi della pizzeria “Fiore della pizza” per la lastra, e Alessandro Kunka della pizzeria “La Rotonda” per la pizza al piatto, oltre alla classica statuetta è andata una prestigiosa scultura del pittore Castorio. Lo stesso artista e Alberto Giustozzi sono stati premiati, nel corso della manifestazione, dalla redazione di Bar.it. L’appuntamento, per tutti, è al prossimo anno, per una pizza da gran premio!
Bar.it ha animato anche quest’anno gli spazi del centro commerciale Val di Chienti con la seconda edizione del Gran Premio della Pizza”
Con Pizza.it School lezioni senza confini
Sono giunti a Capodarco dal Brasile, dalla Spagna dall’Iran e dalla Germania e non potevano mancare al corso per pizzaioli gli italiani, arrivati da Torino, Gaeta, Bergamo, Grosseto, Pisa, Pineto, Napoli, Bologna e Monterubbiano, tutti motivati ad apprendere l’arte della pizza presso la Pizza.it School, la più importante scuola per pizzaioli professionisti e famosa nel mondo grazie a www.pizza.it. In tutto erano 13 e con le loro prelibatezze hanno deliziato il palato della giuria composta da Simone Frasson, in rappresentanza del Club Papillon e della Compagnia delle opere, il direttore della Bpa Giuseppe Sterpi, Ferdinando Attorresi , i giornalisti Beniamino Cortigiani, Camilla Corradini e Nicoletta Tempera e il vicepreside dell’Itc Roberto Capponi. I neo-pizzaioli diplomati, splendidamente istruiti da Giammario Raschini e Massimo Quondamatteo, sono: Josè A. Domingo Perez, Francesco Kaladich, Eraldo Africani, Fabio Vecchi, Pasquale Valente, Riccardo Lippi, Fabio Volpari, Edoardo Dumeri, Mario Ioppi, Alessandro Vigilante, Stefano Quercetani, Farhad Bonyadlou e suo fratello Farokh Bonyadlou. Pizza.it è un sito popolare tra i piazzaioli di tutto il mondo, ma è, soprattutto, il nome della scuola che ha sede a Capodarco. Per apprendere i segreti dell’impasto e del condimento giungono ragazzi da tutta la penisola e, appunto, anche dall’estero. Importante sottolineare il clima collaborativo che regna nella scuola e tra gli istruttori e gli allievi ed anche come gli stessi diventano amici, pronti ad incontrarsi nuovamente, magari ancora qui, a scuola. Numerosi i corsi organizzati dalla scuola. Fare la pizza, un mestiere sempre più diffuso e anche capace di garantire posti di lavoro (di questi tempi non è cosa di poco conto) è una vera e propria arte. Saper scegliere le materie prime, l’acqua, il lievito, il sale e, in più, saper anche vendere al pubblico sono fra gli insegnamenti che i maestri danno ai ragazzi.

































































